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Intervista Tratta dal Quotidiano "Il Golfo"
L’imprenditore si rende disponibile «a partecipare ad eventuali incontri che dovessero servire alla positiva definizione di questa vicenda»
Al fresco del gazebo del “Calise”, alla presenza di un discreto numero di tifosi, molti dei quali con i capelli bianchi, Gianni De Vivo è venuto a degustare un caffè e nel contempo per dire la sua sulla attuale situazione in cui versa l’Ischia Isolaverde. Dall’annuncio dell’ingresso sulle scene calcistiche della Martos, passando per le due assemblee pubbliche, fino ad un recente incontro avuto con il presidente Maurizio Marena e il d.g. Enrico Scotti non più tardi di lunedì sera. L’imprenditore, di ritorno dagli studi della televisione locale, dice chiaro e tondo che l’Ischia non scomparirà e che comunque vada sarà garantito un regolare campionato, anche se dovessero essere ridimensionate le aspettative che si erano create alla luce della trattativa con la finanziaria. Il punto di vista del patron di “Prestitempo” è chiaro e i presenti hanno potuto prendere atto della sua volontà di supportare l’Ischia. «In questo momento la cosa più che mi tocca è sostenere la trattativa tra l’Ischia e il gruppo Martos, perché a mio modo di vedere occasioni così sono irripetibili, da ambo le parti», dichiara di getto Gianni De Vivo.
Chi parla è un imprenditore da trent’anni nel ramo finanziario, le sue attività sono in chiara “concorrenza” con la Martos, ma De Vivo ha una visione della vita e del lavoro molto particolare che lo porta a dialogare anche con soggetti che potenzialmente potrebbero competere con le sue attività. «La Martos – continua De Vivo – è una società affidabile e ha dato già prova di enormi sforzi in campo sportivo. Ovviamente l’interesse che avrà sull’isola è quello di coniugare una brillante attività sportiva con quella di cui è già famosa in ambito finanziario. Nulla toglie a nessuno, anzi apporterà sicuramente una visione aziendale dell’Ischia Calcio, una organizzazione capillare e meticolosa nella gestione del campionato».
La trattativa in fase embrionale è stata inficiata da qualche malinteso? «Sicuramente il gruppo merita chiarezza così come la meritano i sostenitori
capitanati dal sindaco Giosi Ferrandino e quelli capitanati da Gianni De Vivo, cosa a cui certamente la dirigenza attuale darà ampio riscontro. Se poi dovessero intervenire fattori reconditi di vecchie impostazioni, purtroppo non adeguate al blasone e al sistema di fare calcio di oggi, io avrò fatto in coscienza la mia parte, come sempre ho dimostrato in questa breve esperienza in gialloblù».
Martedì scorso l’accordo tra le parti sembrava chiuso. «Si erano creati tutti i presupposti – aggiunge De Vivo – nel lasciare le “Querce” c’era stata una stretta di mano tra Marena e Martorano. Poi la Martos ha formalizzato un protocollo d’intesa, mettendo per iscritto i punti dell’accordo che possono essere condivisi o meno. Notoriamente – sottolinea l’esperto in materia – alcune clausole sono dovute in un determinato tipo di accordo. Bisogna capire se la dirigenza attuale è al corrente delle richieste fatte dalla Martos, alcune delle quali possono non essere scandalose».
Il gruppo Martos ha dichiarato di voler entrare nell’Ischia con un progetto ma a tutt’oggi non si conosce l’ammontare economico dello stesso. «Se non ci sono alternative, qualcuno deve fare un passo indietro. Alla Martos – dice De Vivo – è stata chiesto soltanto la restituzione della cifra occorrente per l’iscrizione in serie D, 49mila Euro. E non è una somma esagerata. Se si può fare un discorso che porti ad una gestione tranquilla di tre-quattro anni, ben venga». Al momento è sulle garanzie della eventuale debitoria pregressa che si dovrà trovare un punto d’intesa.
In questi giorni Gianni De Vivo si sente spesso con l’amico Peppe Di Costanzo che conosce l’avvocato Martorano da diversi anni, fin da quand’era bambino e ne ha sempre lodato le capacità. Lo stesso patron dell’Aenaria potrebbe essere un altro eventuale supporto al buon esito della vicenda.
Prima di terminare la chiacchierata con Gianni De Vivo, una chiosa è doverosa visto che ci sono stati diversi incontri, di cui uno ufficiale alla presenza del sindaco Ferrandino esattamente una settimana fa. «Speriamo che i quesiti posti dalla Martos abbiano un immediato e chiaro componimento e cerchiamo tutti di intervenire affinché inizi questa bella favola. Sicuro di interpretare anche il pensiero dei miei amici, mi rendo disponibile a partecipare ad eventuali incontri che dovessero servire alla positiva definizione di questa vicenda. Con l’augurio – chiude il patron di “Prestitempo” – che tutto finisca bene, forza Ischia!».
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